
La tua azienda è pronta perla Direttiva (UE) 2024/1785? Scopri i parametri da controllare subito per verificare la conformità alle norme BAT 2024 e come rimediare prima di luglio 2026, ultimo termine per mettersi in regola.
Se sei arrivato qui, probabilmente ti stai chiedendo se la tua installazione supererebbe un'ispezione post-ricevimento dello IED 2.0. Molti gestori sono convinti di essere a norma solo perché possiedono un'autorizzazione valida ora, ma con l'entrata in vigore delle nuove Conclusioni BAT 2024, i criteri di conformità sono diventati dinamici e molto più severi.
Ecco i punti critici che, come EPC srl, ti consigliamo di monitorare immediatamente:
Non basta più dichiarare quanto solvente è stato acquistato. Le BAT (in particolare per il settore STS e Stampa) richiedono un Bilancio di Massa rigoroso. Devi essere in grado di dimostrare dove finisce ogni chilogrammo di solvente: quanto viene recuperato, quanto viene abbattuto e, soprattutto, quanto costituisce emissione fuggitiva. Se la tua incertezza sui dati è alta, sei a rischio sanzione.
Verifica i tuoi flussi di massa. La normativa impone il monitoraggio continuo per i camini che superano determinate soglie (es. 4 kg/h di carbonio organico totale). Se il tuo impianto si basa ancora su campionamenti sporadici o «una tantum», potresti non essere più conforme ai nuovi obblighi di trasparenza dei dati richiesti dalla IED 2.0.
Controlla le schede di sicurezza dei tuoi prodotti. Le nuove BAT e la IED 2.0 spingono verso la sostituzione delle sostanze con frasi di rischio specifiche (come H340, H350, H350i, H360D, H360F). Se usi ancora composti mutageni o tossici per la riproduzione, la legge oggi ti impone di dimostrare che non esistono alternative fattibili o di pianificarne la sostituzione «quanto prima».
I nuovi range di emissione (BAT-AEL) sono molto più stretti. Un impianto di abbattimento che nel 2020 era considerato «eccellente», oggi potrebbe essere appena sufficiente o addirittura obsoleto. È necessario testare l'efficienza reale del sistema rispetto ai nuovi limiti stagionali o annuali previsti dalle Conclusioni BAT di settore.
Se dall'analisi di questi punti emerge qualche lacuna, non farti prendere dal panico: il tempo per agire c'è, ma va usato con estrema precisione tecnica.
In qualità di EPC (ingegneria, approvvigionamento e costruzione), noi non ci limitiamo a dirti cosa non va. Ti affianchiamo in un percorso completo:
Non aspettare che sia un'ispezione a dirti che sei fuori norma. Contattaci per uno studio di fattibilità e metti in sicurezza il futuro della tua azienda.